I Vichinghi del III Millennio




Pandemic Social Response of Sweden

Stoccolma 10/11/2020


Introduzione

Mentre l’Italia e altri paesi sono travolti da “informazioni” martellanti, causando terrore, la Svezia conduce da sempre una vita normale.

Prendendo ogni tipo di precauzione, ma cercando degli equilibri; tra qualità della vita e azioni critiche a largo spettro dei fenomeni socio sanitari, senza allarmismo.

La domanda sorge spontanea: E’ una follia oppure un'analisi geniale ?

Una società che da sempre è stata vista come esempio per il resto del mondo, in questo periodo storico è fortemente criticata da molti paesi.

Ho deciso di vederci chiaro, recandomi personalmente sul posto, con uno dei pochi aerei che lo permettevano dall’Italia via Varsavia.


Premessa

Le notizie pubbliche a volte possono essere di parte ed è mia natura guardare gli eventi da più angolazioni; per esempio leggendo articoli in qualsiasi lingua, permettendomi di scoprire un panorama di attualità più razionale.

Gli attuali studi universitari alla facoltà di Sociologia e Criminologia di Diritto Pubblico condotto dal Prof.Giampiero Di Plinio hanno stimolato la mia “curiosità”; il farsi domande e non accettare una risposta a scatola chiusa e come insegna il Prof. Simone di Zio, facendo attente osservazioni sulle fonti prima di arrivare a delle conclusioni affrettate affidandosi a dichiarazioni di social o o pseudoscientifiche, che non sono state sottoposte ad analisi approfondite.

Arrivo a Stoccolma (25 Ottobre 2020)

Nel primo impatto svedese mi ritrovo impacciato e euforico al medesimo tempo, il non vedere persone con la mascherina, scoprire un attitudine disinvolta e chiara, regala una normalità persa nel resto del mondo.

Lo scalo aeroportuale è molto lontano da Stoccolma e sono costretto ad attraversare il lussureggiante paesaggio autunnale scandinavo.

Prime considerazioni

Pensavo sul come interi popoli subiscono violenze psicologiche dovuta alla disinformazione, facendo leva sulla paura.

È noto che tutto quel che ci circonda influisce sulla nostra psiche e condizionano la nostra giornata. Un atteggiamento passivo in condizioni di criticità può far crollare i nostri equilibri.

La Svezia ha sempre messo al centro il benessere e la libertà della persona, valutando momento per momento le strategie di prevenzione da adottare, solo dopo attente analisi sul campo e suggerendo alla popolazione di verificare sempre le fonti delle notizie date pubblicamente.

La posizione Svedese ha statisticamente dimostrato che fino ad oggi il tasso di mortalità rimane proporzionalmente più basso degli altri paesi e non ha subito gravi ripercussioni economiche. (Vedi riferimenti aggiornati di HWO e ISTAT)

Ecco alcune ragioni:

1.Il distanziamento

Gli scandinavi si approcciano agli altri in maniera totalmente diversa da quelli latini. Il distanziamento sociale è una cosa comune, non hanno contatto fisico prima di conoscere bene una persona.

2. L’Igiene

Da sempre gli scandinavi hanno un alto senso dell’Igiene. Quando entri in casa di qualcuno, vieni invitato a togliere le scarpe e giacca lasciando il tutto in un disimpegno aerato. Ovviamente è noto che un clima freddo attenua la diffusione delle malattie. Un altro fattore da non trascurare è la quasi assenza di contanti, ovunque è scritto di usare la carta di credito per motivi di igiene. Questa abitudine era già presente da tantissimi anni.

3.Lo Smart Work

In definitiva per i cittadini Svedesi, non è cambiato molto avendo già delle abitudini che limitano il contagio. Per esempio lo smart work è qualcosa di abituale per loro, quindi l'invito di stare a casa a lavorare non ha suscitato molte difficoltà.

4.Responsabilità Individuale

Un altro fattore a loro vantaggio è il senso di disciplina; sono abituati alle regole, anche senza imposizioni o sanzioni seguono i suggerimenti delle autorità, per un atteggiamento naturale di fiducia nel governo, il quale per legge può essere sfiduciato e fatto cadere in qualsiasi momento da parte del “Riksdag”. I regolamenti sono largamente condivisi dal popolo stesso, a cui viene dato molta considerazione e ascolto, in una collaborazione reciproca

5.Prevenzione

Gli anziani sono stati avvertiti di limitare i contatti con le persone esterne.

Nell’immediato sono stati istituiti campi medici e trasformati elicotteri militari in ambulanze.

Gli ospedali hanno mantenuto un equilibrio nel assicurarsi di non trascurare nessuna malattia, implementando aree di emergenza per affrontare qualsiasi tipo di scenario.

Hanno suggerito di curare la maggior parte dei malesseri nella propria abitazione con il proprio medico di famiglia per non intasare gli ospedali.

6.Lo sport

Gli organi di informazione incentivano lo sport per rinforzare il sistema immunitario, ed è comune vedere le persone andare a lavorare correndo in bicicletta o sul monopattino, anche con pioggia e freddo.

7.La cultura dell’ Hygge

In Scandinavia viene messo al centro il benessere della persona e questa loro filosofia del vivere si chiama “Hygge”.

I luoghi di incontro sono curati e accoglienti, dando attenzione all’arredamento, lo spazio sociale, l’atmosfera; di questo ne ha fatto una fortuna una loro famosa compagnia di mobili in tutta Europa.

8.L’Economia

La scelta del loro paese è quella di prendere in considerazione tutti i fattori sociali compreso quelli economici, dando il giusto peso sia alla salute fisica ma anche quella mentale, per evitare il crollo del sistema economico che avrebbe comunque una ripercussione sugli organi sanitari e assistenziali.

Questo atteggiamento inoltre previene di rendere dipendenti le persone dai sussidi, impedendoli di produrre. È stato evidenziato che in molti paesi in cui si pratica l’assistenzialismo, la popolazione soffre di depressione e dipendenza da alcool.


Una considerazione finale

Occuparsi di rinforzare il nostro sistema immunitario e mentale rappresenta la protezione principale del nostro organismo.

È fondamentale mantenere un'attitudine positiva, non farsi travolgere dalle notizie apocalittiche, preferendo alternare il proprio tempo libero con interessi vari, ossigenare bene il corpo e mente con attività fisiche, eliminare cibi non nutrienti, preferendo quelli ricchi di fibre e vitamine e limitare i contatti con persone che argomentano in maniera aggressiva o negativa sulle vicende sociali e prediligere discussioni costruttive e creative.


Verificare le fonti informative

Improvvisare notizie, articoli pseudo-scientifici è pericoloso, crea una disinformazione caotica e motivi di scontri sociali.

la cosa più opportuna prima di comunicare o accettare per buono quello che viene detto dai media; è quello di verificare i dati forniti da fonti autorevoli; come Istituti di statistica, riviste scientifiche accreditate, il curriculum degli esperti.

Ma soprattutto ricordarsi che nessuno può vantare una verità e che va sempre confrontata da studi analitici e avere un senso critico davanti alle dichiarazioni fatte. Non sarebbe scienza se non può essere messa in discussione.

“Come ci ricorda l’Epistemologo Austriaco Karl Popper, la scienza per essere tale deve essere confutabile.”

Interessanti dichiarazione da accreditati ricercatori

1.Dr.Roberto Bernabei del Policlino (h-i 78) Policlinico Gemelli Resp.CTS

“se qualcuno ha un colpo di tosse o la febbre dovrebbe stare a casa ed essere monitorato dal suo medico per non intasare il Pronto Soccorso”

2.Dr.Alberto Zangrillo (h-i 53) primario del San Raffaele di Milano

“Sono contrario al metodo della paura”.

3.Dott.ssa Antonietta Gatti (h-i 88) nanopatologa

“ È fin troppo evidente: ciò che viene spacciato per scienza è solo spot pubblicitario.


4.Dott.ssa Martina D’Orazio (h-i 2)

“la maggior parte delle persone non usano la mascherina correttamente. cambiandola regolarmente, affidandogli un falso senso di sicurezza, così non avendo un giusto distanziamento sociale precauzionale”


FONTI di Riferimento

  • • www.who.int (Organizzazione Mondiale della Salute) 6/4/2020 - L’utilizzo delle mascherine possono creare un falso senso di sicurezza, trascurando altre misure essenziali. Non utilizzare le mascherine monouso più di una volta.

  • • www.salute.gov.it - “Le mascherine rappresentano una misura complementare per il contenimento della trasmissione del virus e non possono in alcun modo sostituire il distanziamento fisico”

Ricerca Generica

  • • https://covid19.who.int/

  • • https://covid19.who.int/region/euro/country/it

  • • https://covid19.who.int/region/euro/country/se

  • • https://statistichecoronavirus.it

  • • https://statistichecoronavirus.it/coronavirus-italia

  • • https://statistichecoronavirus.it/coronavirus-svezia/

  • https://www.istat.it/it/archivio/241428 (per comuni)

Note di riferimento *


* Riksdag (Parlamento Svedese)

* Il Primo Ministro della Svezia è Stefan Löfven


Rapporto dei decessi tra Italia e Svezia 1/12/2020


Svezia Popolazione 10 milioni Decessi 6681

Italia Popolazione 60 milioni Decessi 55576


Proporzionalmente la Svezia ha totalizzato molti meno decessi dell'Italia


- la Svezia ha avuto libertà di movimento senza interrompere le attività commerciali o respirare senza mascherine per tutto l’anno 2020

- Quindi possiamo affermare che le misure adottate dalla Svezia sono state favorevoli per la qualità della vita.

Francesco Calsolaro

Art Producer (in arte Francis)


Facoltà di Sociologia e Criminologia

Università di Chieti (CH)


francis.calsolaro@gmail.com

www.franciscalsolaro.it


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